APPARTAMENTI DI PREGIO E CASE DI LUSSO IN ZONA PALAZZO PITTI E GIARDINO DI BOBOLI

Vista di Firenze

Descrizione della zona

“Tra tutte le città straniere, Firenze è divenuta certo quella che io preferisco. Più ci vivi e più ti accorgi di amarla. Vi è qualcosa di accogliente da farmi sentire a casa mia” (Pyotr Ilyich Tchaikovsky).

L’introduzione di Tchaikovsky non è casuale, poiché visse in via San Leonardo, una caratteristica viuzza dal sapore prettamente toscano che propone scorci mozzafiato su Firenze. Egli amava tanto questa città e nella sua casa si ispirò per la stesura “Souvenir de Florence”.

Dal Giardino delle Rose

Ci troviamo sui pendii collinari che costeggiano il Forte Belvedere, Giardino di Boboli e il Giardino Bardini nella zona dell’Oltrarno, siamo quindi nel quartiere di S. Spirito. Questa zona, fin dal Medioevo, era specializzata nelle attività industriali, ovvero le botteghe e gli opifici della manifattura della lana. Tutto cambiò con il trasferimento della residenza ducale medicea a palazzo Pitti, alla metà del Cinquecento, che conferì alla città di Firenze un’enorme prestigio e importanza.

Palazzo Pitti fungeva da collegamento tra la vita politica e quella privata, grazie anche al Corridoio Vasariano che collega il Palazzo Vecchio con lo stesso Palazzo Pitti.

Dal Giardino delle Rose

Oggi il palazzo abbraccia, con la sua facciata imponente, gran parte del pendio collinare Boboli col suo rondò in piazza, quest’ultima realizzata con la demolizione di molte abitazioni di allora, site lungo la via Romana. La tradizione vuole che sia stato proprio il noto architetto Filippo Brunelleschi a disegnare il palazzo nel 1458 per conto del mercante e banchiere Luca Pitti.

Come arricchimento del palazzo, fu progettato il giardino di Boboli per offrire un collegamento tra il palazzo stesso e il Forte Belvedere attraverso una rete di percorsi ben delineati che si propongono come una “città verde”, ideale per l’intrattenimento privato e sontuosi spettacoli signorili.

dal Ponte alle Grazie

Oltre ad arte e monumenti, il palazzo propone diversi musei, tra cui la Galleria Palatina, gli Appartamenti Reali, il Museo del Costume e il Museo degli Argenti, che rievocano la storia, non solo di molti membri della famiglia de’ Medici, ma anche dei Lorena e del re Vittorio Emanuele II nel periodo in cui Firenze fu capitale.

Questa zona è ricca di locali di artigianato di alta qualità ma anche di antichi e famosi ristoranti. Per fare un esempio, basta citare l’antica Trattoria Bordino, un locale molto suggestivo e arroccato in una delle vie più antiche dell’Oltrarno fiorentino dalla quale si domina una vista spettacolare sul Corridoio Vasariano. Questo antico e famoso locale offre una calorosa accoglienza familiare testimoniata dai cibi tradizionali fiorentini e dei dolci fatti in casa.

Giardino Bardini

Sempre in zona, se si vuole assaporare un ottimo caffè, degna d’interesse è la “Ditta Artigianale” che offre un ambiente affascinante e ricercato, multifunzionale e leader nell’ambito delle caffetterie italiane; vengono offerte infatti degustazioni di caffè provenienti da tutto il mondo, con una metodologia di tostatura e preparazione molto diversificata. E’ qui che si possono gustare Gin, Cocktail e drink classici rivisti in chiave moderna. Questo locale si trova all’interno di un edificio novecentesco realizzato dall’architetto Michelucci e riqualificato con un arredamento vintage. Insomma, un locale dedicato ad una clientela giovanile, curiosa e dinamica.

Vista del Palazzo Pitti dalla lanterna del Duomo

Dopo una passeggiata sui lungarni o per le viuzze medievali di S. Spirito, soprattuto nelle giornate o nelle serate estive, si raccomanda una breve sosta nell’affascinante piazzetta della Passera, che eredita il nome da un’antica casa di tolleranza frequentata persino dal granduca Cosimo I de’ Medici. Da non perdere anche la gelateria artigianale sita nell’angolo con via Toscanella, con i favolosi gelati e gli yogurt che rinfrescano anima e cuore nel caldo infuocato delle serate estive fiorentine.

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